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  • Ugo Barlozzetti

2016 BREITENFELD a VERONA


La battaglia combattuta il 17 settembre 1631 presso BREITENFELD 5 km circa a nord di Lipsia, in quel che fu l'elettorato di Sassonia, vide lo scontro fra l'esercito del Regno di Svezia, guidato dal sovrano Gustavo II Adolfo Vasa, alleato dell'elettore di Sassonia contro l'armata Imperiale comandata da Tilly. La battaglia che periodizza la fase Svedese della guerra dei 30 anni (iniziata nel 1618 e destinata a durare fino al 1648) non è stata solo importante sul piano politico - fino ad allora gli eserciti degli Asburgo d'Austria ed i loro alleati della Lega cattolica avevano sempre vinto, ma anche dal punto di vista della tattica per quello che significò per la " rivoluzione militare " che darà all'Europa Occidentale lo " strumento" insieme a " vele e cannoni" per dominare, per tre secoli, sul resto del pianeta. L'associazione Modellismo e Storia DLF di Pontassieve presenta il 20 e il 21 maggio 2016 alla Fiera di Verona la ricostruzione dello schieramento iniziale della battaglia secondo l'ipotesi di Ugo Barlozzetti che si è sostanzialmente avvalso dello studio di Johann Heilmann ( Das kriegwesen der Kaiserlichen und Schweden zur Zeit des Dreissigjahrigen Krieges " pubblicato a Leipzig-Meissen nel 1850 e riprodotto in anastatica nel 1976, a cura di J.Olmes, da Verlag Heere Vergangenheit di Krefeld. Lo schieramento Imperiale ( Asburgico) comprendeva 21.000 fanti, 11.000 combattenti a cavallo e 26 cannoni, quello Svedese 13.000 fanti, 1000 combattenti a cavallo e 38 cannoni, quello Sassone 12.000 fanti, 4000 combattenti a cavallo e 28 cannoni. La restituzione visuale ha utilizzato figure, in stagno e piombo opportunamente colorate, nella scala 1:72 ( vale a dire dell'altezza alla fronte di 25 mm) mentre per la riduzione degli organici quella 1:10, ossia ogni figura rappresenta 10 combattenti. I cannoni,invece, sono nel numero di quelli impiegati. I pezzi che animano il plastico sono circa 9000 perciò sono rappresentati l'accampamento svedese, i cavalli per il traino delle artiglierie e gli abitanti di 4 villaggi. L'estensione del plastico è di circa 10 x 15 metri, quindi di 150 merti quadrati: si tratta di uno dei più grandi plastici con figure a tutto tondo realizzato in Europa. I pezzi sono stati prodotti dalle firme Minifig, Warrior,, Greenwood and Ball, Dixon, Old glory, Essex, Hinchcliffe, Tradition, Redoubt, Wargames and Foundry. Inoltre alcune figure sono state modificate dal compianto Giuliano Menti. Il plastico è stato realizzato da Ugo Barlozzetti e Gaetano Giuffrida con il contributo di Gianmatteo Benedetti, Maurizio Signori, Pietro Mercanti, Fulvio Cerame. La pittura dei pezzi si deve al compianto Leonardo Fortuna. Strategia e tattica, Ugo Barlozzetti, Roberto Malquori, Alessandro Malvezzi. Le bandiere sono state dipinte da Mario Venturi e Roberto Malquori. L'opera è parte del progetto “ Comunicare con la storia” e “ Archeologia Pubblica “ ed è stata esposta all'Accademia Militare di Modena.


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